CENTRO DI

fondato nel 2007

PIANA DI MONTE VERNA (CASERTA)

ELICICOLTURA

 

FILIERA

LUMACHE

ITALIANE

MARCHIO DI QUALITÀ

La maggior frequenza di piogge ha inoltre permesso, in questa stagione, il proliferare di non pochi insetti, tutti a vario titolo pericolosi per i nostri cavoli, ravizzoni e bietole.

Ricordiamo che se non adeguatamente combattuti - Larve, Altiche, Cimici, Cavolaie e Stafilini, compresi i topi, uccelli e predatori vari, possono distruggere tanto del lavoro fatto in pochi giorni.

Le annate Elicicole

Giovanni Romano

 

Nel periodo di Luglio Agosto, seppure in un numero di allevamenti limitato, si assiste alla poca o quasi nulla crescita delle piante, unitamente a uno sviluppo estremamente prosperoso, invece, di molte varietà di graminacee (piante infestanti) che difficilmente risulta tenerle a bada.

Le graminacee, essendo molto resistenti, facilmente possono creare degli ombrelli sulla vegetazione e rendere impervia la crescita delle piantine che desideriamo portare avanti. In alcuni casi può verificarsi che le stesse infestanti affoghino totalmente i piccoli cavoli e bietole, decimandoli e impedendo loro di avere una giusta e vivace crescita.

Ma perchè avviene tutto ciò?

Prima di tutto dobbiamo entrare nell’ottica, molto importante, che gestire coltivazioni non è statico e mai uguale; fare l’elicicoltore, quindi, rientra a pieno regime in un aspetto legato alle rigide e imparziali regole di Madre Natura. Non basta assolutamente fresare il terreno, seminare, innaffiare per esser certi di raggiungere una vegetazione perfetta. Basta davvero poco a rendere rovinosa questa esperienza e non vi è alta competenza o professionalità che tenga.

Un buon elicicoltore deve tener conto dei tempi e delle stagioni che i vegetali che seminerà richiedono.

Esempio:

Una semina ideale di Erbe Amare, Cavoli, Ravizzoni e Bietole - andrebbe sempre fatta tra la metà di Febbraio e al massimo la fine di Marzo.

Nelle regioni del Centro sud Italia, a seconda delle altitudini, può essere fattibile la semina anche da fine Agosto a metà Settembre - anche se, molto importante, questa non può essere definita una regola assoluta.

Tuttavia essendo i Cavoli, ad esempio, piante tipicamente autunno/invernali/primaverili, seminati in stagioni non calde, riusciranno a crescere e a mantenere un certo fusto di una data altezza, con una chioma decisamente folta in grado, assieme alla bietola (che risponde in primavera/estate), di garantire una vegetazione coprente ideale che ben si sposa con le esigenze dei molluschi.

Questi requisiti sono meno evidenti con le piante amare che, invece, rispondono adeguatamente anche fuori dalla stagione di semina ideale.

Questa condizione ci porta, inevitabilmente, ad una prima importante affermazione:

Le buone probabilità che una semina selezionata come la nostra possa funzionare, possono essere considerate solo se in primis si semina il tutto su un terreno ben preparato* nei mesi indicati come ideali.

Se questa operazione la facciamo a cavallo dei mesi decisamente più miti/caldi come può capitare da metà / fine Aprile in avanti, il tutto è probabile che schiuda, raggiunga dai 7 ai 10cm di altezza per poi fermarsi, dando ampio spazio ad erbe infestanti che, raggiunte facilmente dal sole e nutrite dall’acqua che ciclicamente diamo all’interno dei settori, prenderà piede in modo decisamente importante, raggiungendo in poco tempo la vegetazione buona per poi superarla e, se troppo folta, anche soffocarla.

Questa condizione, spesso un’abitudine per diversi allevatori (assolutamente sbagliata), in alcuni casi può diventare inevitabile se nei mesi ideali di semina piove continuamente, gela ecc.

In tal caso il nostro consiglio resta sempre lo stesso:

*Un buon terreno va sempre preparato al meglio, per il non insorgere delle difficoltà:

  • Fresare e far schiudere tutti i semi delle graminacee presenti, per poi fresare nuovamente e solo dopo, magari, aver ripetuto ancora una volta questo passaggio, seminare. In tal caso molti semi di piante infestanti schiuderanno; fresandoli si riduce la presenza delle stesse, garantendosi per più tempo una vegetazione priva di infestanti non desiderate.
  • Dobbiamo fare questo lavoro a fine febbraio? Possiamo velocizzare la schiusa dei semi indesiderati ponendo sul terreno il TNT (tessuto non tessuto)
  • Altre soluzioni possono essere il pirodiserbo o, meno consigliato, il disseccamento.

Chi riesce a gestire ciò adeguatamente ha poi dei vantaggi importanti soprattutto in termini di tempo, perchè in linea con il ciclo che la lumaca deve avere in allevamento, per un’ottimale crescita e un raccolto nei tempi indicati.

Tuttavia come Centro di Elicicoltura Coclè e C.I.E., grazie all’importante contributo di Giovanni Avagnina e la possibilità di sperimentare direttamente nel Parco Coclè di Piana di Monte Verna e in allevamenti distribuiti per l’italia, tra il 2016 e 2017 si è cercato di rendere meno oneroso questo ritardo:

Un’integrazione, in minima percentuale, di rape e alcune piante brassicacee, della stessa famiglia dei Cavoli e Ravizzoni - scelte per velocità di crescita e resistenza a temperature calde, seminate assieme alla parte dolce, all’interno dei settori. Ciò permette a queste ultime di crescere prima delle altre, quindi di rendere il settore idoneo per tempo, potendo trasferire o inserire le chiocciole nel giusto periodo. Nel frattempo si dà il tempo necessario ai cavoli, ravizzoni e bietole, di crescere e prendere il posto - dopo due mesi circa - delle rape che tendono a spigare, quindi morire.

 

Agosto 2018

Questa scelta, dimostratasi utile in fase sperimentale, è stata adottata in via definitiva a inizio 2018. I risultati sono stati positivi e diversi allevatori, nonostante i forti ritardi dovuti alle piogge e gelate di Febbraio, Marzo e parte di Aprile, sono riusciti a trasferire o immettere le loro chiocciole tra fine Aprile e la metà di Maggio 2018, garantendo giusta copertura al terreno e nutrimento per le lumache immesse o trasferite.

Al momento in cui scriviamo, agosto 2018, hanno Cavoli, ravizzoni e bietole non alti, ma giovani e ben presenti, pronti a svilupparsi e  con i primi cambiamenti climatici che si hanno da fine agosto.

Non per tutti vi è stato questo vantaggio:

Una piccola percentuale di allevatori ha notato, ad oggi, una iniziale, forte presenza di rape, con cavoli, ravizzoni e bietole presenti, seppur bassi, per poi vederli scomparire in mezzo alla graminacee o divorati dalle prime lumache immesse.

Ad oggi, questi allevatori, prima di sentirsi sopraggiunti  da ogni perplessità e sconforto, dovrebbero porsi queste domande:

  • Si è seminato per tempo?
  • Se non si fosse seminato per tempo si è comunque preparato il terreno come sopra descritto, nelle modalità opportune, al fine di garantire la minor presenza di graminacee?
  • Si è data la giusta quantità di acqua?
  • Al vedere una prima vegetazione (la rapa), molto vivace, si è cercati di tenerla bassa e sfoltita, quindi non troppo coprente, così da far arrivare i raggi del sole anche sui piccoli cavoli, ravizzoni e bietole, permettendo loro di crescere?

Purtroppo non tutti hanno seguito queste linee guida, lasciando che la piante crescesse molto rendendosi causa di ombra eccessiva.

Inoltre, si consideri un altro importante aspetto:

Fermo restante che ogni stagione non è mai paragonabile a un’altra, l’estate 2018 ha si, offerto piogge mediamente frequenti, ma poco o nulla incisive sulle temperature e umidità relativa, cosa che invece - nonostante la forte siccità del 2017 - nelle rare piogge che avvenivano, si vivevano giorni seguenti di importanti sbalzi in temperatura, quindi anche di umidità. Maggior umidità e temperature più basse favoriscono sempre un miglior sviluppo delle erbe e, in generale, nel nostro caso, una qualità di vita delle chiocciole nei settori migliore.

 

Settori Riproduzione / metà Maggio 2018 / FASE 2

Notare come la rapa ha permesso di avere il settore pronto nonostante il ritardo della semina. Tuttavia va leggermente sfalciato per garantire ai Cavoli, Radicchi e Bietole di prendere luce per crescere.

Settori Riproduzione / Fine Aprile 2018 / FASE 1

Semina con Zona dolce mescolata assieme a Rapa Nordica.

Notare come la rapa cresca velocemente. Tuttavia va leggermente sfalciato per garantire ai Cavoli, Radicchi e Bietole di prendere luce per crescere.

Settori Riproduzione / metà Maggio 2018 / FASE 2

Il Cavolo, Radicchio e Bietola che si trovano sotto la Rapa. Il leggero sfalcio della rapa garantisce alla vegetazione di cresscere e nel frattempo le lumache possono essere inserite / trasferite.

Settori Riproduzione - Ingrasso / Fine Giugno 2018

Insetti su pianta di Cavolo. Di varie specie, sono tutti dannosi, dal momento che distruggono, con vorace appetito, foglie di Cavolo e bietola.

Bisogna provvedere con opportuni geodisinfestanti

Altre domande da porsi:

  • Si procede alla costante e ciclica operazione di disseccamento o fresatura nei passaggi?
  • Si procede alla costante e ciclica geodisinfestazione degli insetti predatori e non?
  • Si procede alla costante e ciclica operazione di controllo (dentro e fuori il perimetro), dell’ingresso di predatori e non?
  • Si procede alla costante e ciclica operazione di trattamento contro i topi, al posizionamento di soluzioni opportune contro uccelli e vari altri nemici?

Possibili soluzioni di post emergenza (da considerare e ponderare a seconda dei singoli casi)

  • Il Centro Sud Italia gode di un clima in cui fino a dicembre si ha mediamente una vivacità delle chiocciole, per cui la risemina può essere presa in considerazione, trattando e preparando bene il terreno, riseminando a fine Agosto per spostare o immettere le chiocciole a fine Settembre. In alcune zone costiere dell’Italia settentrionale ciò è anche possibile.
  • Sfalciare cercando di far arrivare la luce su tutta la vegetazione sotto presente
  • Disseccare con prodotti sistemici di post emergenza
  • Ricordarsi che l'alimentazione supplementare (in abbondanza), ricopre un ruolo molto importante e non si può pensare di seminare i girasoli a giugno, perchè non è la loro stagione. Di periodo in periodo vi sono le rispettive semine per il supplemento.

Come Centro Coclè e C.I.E. diamo tutta l'assistenza e la presenza, ovunque sia per noi possibile e a seconda delle gravità.

Settori Riproduzione - Ingrasso / Fine Giugno 2018

Bruchi di Cavolaia e varie specie su pianta di Cavolo e rapa.

Bisogna provvedere con opportuni geodisinfestanti

Molti allevatori, spesso al primo anno, si concentrano su aspetti assolutamente irrilevanti, mentre magari bypassano importantissimi lavori di manutenzione, controllo e gestione.

E' fondamentale rispettare giusto adempimento dei compiti riportati sul cronoprogramma (dato assieme al progetto iniziale), consultare il Manuale di Elicicoltura, richiedere - per tempo - eventuali confronti su opportuni lavori e trattamenti.

Ancora una volta, ribadiamo che assolutamente l’Elicicoltura non si può gestire come un negozio, dove si ha un prodotto che non deperisce e si ha la certezza che presto o tardi qualcuno lo comprerà. In questi allevamenti la lumaca deve essere forgiata, fatta prima nascere, poi crescere e nessuno può garantire certezze, se non vengono investite le giuste ore di lavoro e dedicate le opportune attenzioni, rispettando ogni aspetto.

Con piccole, medie estensioni, investire cifre importanti per pagare operai e manovalanza, con l’idea di non mettere piede in allevamento, se non per il solo controllo dell’avanzamento dei lavori, indica chiusura certa dell’attività. Equivale a voler insegnare la guida dell’auto senza mai averlo fatta prima.

La troppa teoria, i troppi nuovi esperti luminari del settore, le troppe comodità fatte credere da siti internet, continue pagine su giornali, interviste a iosa e quant'altro generano pensieri che si sviluppano in autentici fallimenti costosi, privi di ogni logica e impossibile ritorno economico.

Bisogna viverlo, l’allevamento, quasi quotidianamente per alcuni anni, prima di poterne essere veri padroni e poter gestire altri al nostro posto. Se vi è bisogno di aiuto, l'operatore deve essere sotto il fermo, continuo e perpetuo controllo di chi vi ha investito ed ha a cuore il ritorno dell’investimento fatto.

Se tuttavia, proprio si sceglie di avere manovalanza fissa, perchè si è visti nell’elicicoltura un’opportunità di investimento, che almeno l’estensione non sia di medio-piccole dimensioni e che gli operatori stessi vengano a prendere tutte le notizie necessarie presso le rispettive sedi di Coclè e C.I.E.

Questa è un’attività in continua evoluzione dove noi, come Centro Coclè e C.I.E., lavoriamo quotidianamente a contatto diretto con questi animaletti e la ricerca di soluzioni che possano perfezionare sempre più un sistema che ad oggi è indice di grandi e importanti sviluppi.

Essere parte di una Confederazione quale è la C.I.E., gestire un marchio di qualità servono proprio a superare con la migliore soluzione possibile, problemi che possono insorgere.

Le nostre sedi sono aperte dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica fino a mezzogiorno; email e recapiti telefonici diretti che potete trovare sul sito e in tutto il materiale cartaceo, stanno ad indicare il senso snello che ci interessa percorrere e la consapevolezza che questa attività vuole la sua pratica, la sua competenza e il suo stile.

Settori Riproduzione / Inizio Agosto 2018

La Rapa è totalmente sparita, Cavoli, Ravizzoni e Bietola sono cresciuti per fermarsi nel periodo estivo. Questo cavolo, con le prime piogge di fine agosto/inizio settembre 2018 riprenderà ad essere vigoroso coprendo interamente la vegetazione.

Questo è un settore di un allevamento nel quale è stato ben preparato il terreno prima della semina.

Settori Riproduzione / Inizio luglio 2018

Questa immagine mostra molto chiaramente come la Rapa viene totalmente a sparire e il cavolo con la bietola sono molto vivaci.

Settori Riproduzione / Inizio luglio 2018

Nonostante vi sia anche  presenza di graminacea, l'allevamento è in grado di poter ospitare le lumache.

Settori Riproduzione / fine luglio 2018

Nonostante vi sia anche presenza di graminacea, l'allevamento è in grado di poter ospitare le lumache attraverso la prima immissione dei riproduttori.

Sarà cura dell'operatore manutenere l'impianto, tenendo basse tutte le infestanti.

Giovanni Romano

Settori Riproduzione / Ingrasso fine luglio 2018

La vegetazione buona è coperta o comunque fortemente circondata da erba graminacea. Gli stessi passaggi sono pieni di infestanti. In questa situazione è possibile sfalciare abbastanza spesso le infestanti o trattare con un geodisseccante sistemico.  Come operazione estrema bisogna fresare e seminare nuovamente, al massimo tra agosto e settembre.

Dal 2015 Piana di Monte Verna è parte del Circuito delle Città delle Lumache

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